Acrilico su tela 80×120
Non voglio fingere né nascondermi.
Quelle colature di blu sono le mie lacrime.
Sono nate guardando una foto mia e di mia mamma, uno scatto che racconta amore e legame eterno.
Ho sentito la sua mancanza come una presenza fortissima, che mi accompagna ogni giorno.
E lì ho capito che dipingere per me non è solo arte: è un modo per attraversare quel filo invisibile che ci separa.
L’arte quando è vera ti porta in profondità, ti mette davanti allo specchio dell’anima, fino a sfiorare il cielo.
Guardarla oggi significa ricordarmi quanto mi è costato tornare a sorridere.
Ma è anche il segno che ce l’ho fatta.