Acrilico su tela 40×40
Ho chiamato quest’opera Yin e Yang perché racchiude quella dualità che mi ha sempre
accompagnata: la parte che mi proteggeva e quella che mi faceva male, il desiderio di
mostrarmi e la necessità di nascondermi.
Guardarla oggi per me significa rivedere quel conflitto, ma anche capire che proprio da quel
contrasto nasce la mia forza di oggi.
È il ricordo che dalle ombre e dalla luce si costruisce la nostra identità.